118 Emergenza Sanitaria
Assistenza Domiciliare

L'assistenza domiciliare è un tipo di servizio erogato direttamente a casa dell'utente, che comprende a seconda dei casi prestazioni mediche, infermieristiche, riabilitative e socio-assistenziali. Essa è caratterizzata da vari gradi, che dipendono dalle specifiche necessità della persona che la richiede. Descrivendo tali livelli è possibile capire con facilità che tipo di interventi essa preveda:
- Primo Livello. Assistenza destinata a persone parzialmente non autosufficienti o a rischio di emarginazione, che richiedono interventi di sostegno psico-sociale e di cura della persona (fornitura dei pasti, riassetto della casa, lavaggio della biancheria, igiene personale, aiuto per pagare le bollette). Viene definita a bassa intensità, ma è chiaro che per l'utente interessato può risultare fondamentale.
- Secondo Livello. Consiste nell'erogazione di interventi di natura sanitaria. E’ rivolta a persone non autosufficienti o di recente dismissione ospedaliera, che richiedono prestazioni infermieristiche, riabilitative, mediche o specialistiche. E’ un’assistenza a media e alta intensità, che si ripropone di evitare ricoveri impropri e mantenere il paziente nel suo ambiente di vita.
- Terzo Livello. Questo livello riguarda le situazioni più complesse, nelle quali vengono affrontate le situazioni più difficili, quelle che richiedono l'ADI (Assistenza Domiciliare Integrata). Qui il servizio di assistenza medica è coordinato con quello socio - assistenziale, trattandosi di conseguenza di una fusione vera e propria dei primi due livelli.

Queste categorie sono del tutto indicative. L'importante è capire che l'intervento può essere socio - assistenziale (I° livello), sanitario (II° livello), o integrante entrambi i livelli (III° livello). L'unico aspetto da sottolineare è che spesso si usa l'ADI, ovvero il III° livello, per indicare il concetto in se stesso di assistenza a domicilio. In realtà, come appena mostrato, quest'ultima si struttura in un modo più articolato, abbracciando le esigenze più molteplici, anche quelle che non richiedono assistenza medica.
L'assistenza domiciliare, a qualsiasi livello, viene fornita all'utente solo in giorni ed ad ore stabilite. Gli operatori vengono assegnati ai vari utenti, e dopo aver fatto il proprio lavoro presso il domicilio di ognuno di essi se ne vanno. Il supporto assistenziale non è continuativo, come avviene in ospedale. Chi ne usufruirà, di conseguenza, dovrà avere certi requisiti.
- Se l'utente vive solo dovrà essere autosufficiente, cioè capace di provvedere a se stesso (perlomeno per le cose più importanti). Se mancasse questo requisito verrebbe meno la possibilità stessa dell'assistenza domiciliare: dato che essa occupa solo un certo arco di tempo nel periodo della giornata, non è certo destinata a chi ha bisogno di un aiuto continuo. In questi casi si dovrà provvedere a forme di assistenza alternative, molto più radicali.
- Se l'utente vive in famiglia può essere completamente non autosufficiente (anziani allettati da tempo e con piaghe da decubito). L'assistenza familiare dovrà essere adeguata, ed il servizio domiciliare fornirà quelle prestazioni che la famiglia non può assicurare (in primis, ma a seconda dei casi, quelle sanitarie richiedenti l'intervento di uno specialista).